13/03/2010

Torta di mandorle e mele (senza farina e lievito)

Questa è una torta fantastica, senza traccia di farina, lievito o latticini. L'ho presa da "Feast" di N. Lawson ma ho cambiato le dosi (la ricetta nigellica prevedeva una torta gigante per il pranzo di Pasqua, io ho ridotto un po' il tutto per ottenere una torta "normale"). E' perfetta se siete celiaci  o intolleranti a latte o lievito ma non volete intrattenere gli ospiti con l'ennesima conferenza sugli anticorpi, nessuno si accorgerà dell'assenza di qualcosa.

INGREDIENTI

Per 8-10 fette

3-4 mele non troppo dolci (renette è l'ideale)

200 gr di zucchero

succo di 1 limone

250 gr di mandorle tritate fini

6 uova

50 gr di mandorle a scaglie

  • Pelate e tagliate le mele a fette grandi; mettete in pentola con 3-4 cucchiai dello zucchero previsto (che avrete già pesato) e il succo del limone e cuocete a fiamma media finché non si ottiene una specie di purè (aiutatevi con una forchetta per schiacciare le mele): di solito ci vogliono 10 minuti circa. Fate raffreddare
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  • Accendete il forno a 180 gradi. Foderate il fondo di una tortiera a cerchio apribile (24 cm di diametro) con carta forno e imburrate (anche con margarina, se volete evitare i latticini) i bordi. Sbattete le uova senza inglobare aria, poi aggiungete le mandorle tritate, lo zucchero rimanente e, infine, il purè di mele. Mescolate bene
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  • Versate nella tortiera e cospargete con le mandorle a lamelle; Infornate
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  • Il tempo di cottura si aggira sui 45 minuti. La torta deve rimanere umida all'interno, perciò di solito la prova stecchino fa cilecca: assicuratevi che sia dorata in superficie e un po' abbrustolita sui bordi - spero che la foto sotto vi possa aiutare - ma non fatela seccare troppo (le torte senza farina sanno di cartone se cuociono troppo a lungo)
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    Questo dolce è ottimo sia tiepido che freddo (a partire dal secondo giorno io lo conservo in frigo, con così tante uova e un impasto così umido non si sa mai). Vi consiglio vivamente di usare le mandorle tritate  sul momento e di lasciar perdere la farina di mandorle già pronta, ho fatto un tentativo ed è stato un fallimento

Commenti

di' un po'.....mi sta venendo il diabete! a quando un sano ritorno al salato?
per la cronaca: vedo lost il giorno dopo la trasmissione USA, giusto il tempo dei sub. non sono avanti io, sei indietro tu!
baciz

Scritto da: fulvio | 16/03/2010

Oh, sempre critiche tu eh! Non hai neanche visto che per gli Kneidelach ho citato il libro che mi hai regalato tu nel lontano '98! E vorrà dire che farò un arrosto, magari di FAGIANO (farcirlo sarà un vero piacere ihihihih), sei contento?
Ok, d'ora in poi il tuo blog lo leggerò con 10 gg di ritardo o qui mi fanno fuori perché so già tutto, rischio grosso. Ma scommetto che non mi sono lamentata solo io...
baci a te (ma pernacchiosi)

Scritto da: kurichan | 17/03/2010

L'ho provata oggi, è fantastica!! Nonostante la farina di mandorle e un po' di nocciole ... ma ho messo 4 uova e aggiunto anche un po' di uvetta che con le mele si sposan bene. Direi ottimo risultato! Vediam domani se si irrigidisce.. Grazie grazie della ricetta.
A presto
Denise

Scritto da: Denise | 12/01/2012

Grazie a te per il commento! In verità è Nigella che consiglia sempre dolci infallibili... e fai bene a variare, questa è una base che si può adattare ai gusti diversi. Buona torta!

Scritto da: kurichan | 12/01/2012

Ciao, ieri sera ho provato la stessa ricetta con variazione: senza zucchero+pezzetti cioccolato, mmmmmm ho diminuito la dose perchè volevo provare la teglia nuova di silicone per muffin che è per 6. Perciò: 3 uova, 4 mele, 200gr. (scarsi) farina nocciole, pezzetti cioccolato. Buoni!!! C'era però una differenza: le uova della mamma, cioè direttamente dalle galline senza passare dal supermercato. Molto più digeribile e leggera. Infatti con la prima volta mi era venuto un po' di mal di pancia... forse eran le uova colorate che purtroppo ci tocca comprar... Ora voglio provare a farli salati. Vi aggiornerò!

Scritto da: Denise | 14/01/2012

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